
Cari lettori,
è da un anno che non scrivevo un post nel blog. Sinceramente speravo di poter continuare con argomenti più felici anzicché con la descrizione di un fatto di "MALA AMMINISTRAZIONE".
Di seguito pubblico la prima delle lettere di richiesta al nostro simpatico e rispettoso sindaco "comunal-populista". Le altre saranno pubblicate in seguito...forse/spero..
E' vero, nel nostro paese non si muove nulla. Siamo destinati ad essere sempre gli ultimi. "Quelli che non fanno nulla per migliorarsi".
La classe dirigente del nostro paese è un sistema autopoietico, non vuole fare un minimo di autocritica.
Nemmeno dopo l'ennesimo Commissariamento...per carità, la responsabilità della mancata approvazione del bilancio non è di nessuno!
Leggere dal sito (http://www.comune.campobellodimazara.tp.it/giuntacomunale.htm) la composizione del Consiglio e della Giunta è come fare un tuffo nel glorioso passato, con dei piccoli innesti su un albero ormai assai vecchio. sembra quasi di tuffarsi nei fantastici anni '80 e '90 ai tempi della Finsic!
il testo della lettera
"Gentile Sindaco Caravà,
Mi permetto a scrivere questa lettera in virtù della convinzione che Lei sia molto attento alle richieste dei Suoi concittadini.
Lei forse non ha mai avuto esperienza di abitare in una strada che riporta un nome “anonimo”, come capita da una trentina di anni a tanti Suoi concittadini che risiedono nelle varie “via Y, H, A……e poi ancora le varie CB/qualcosa”.
Nonostante mi possa rendere conto che la macchina amministrativa comunale abbia tante attività a cui dare seguito, non pensa che forse sia arrivato il momento di dare un nome ad un numero considerevole di strade che da una trentina di anni stanno ad aspettare qualcuno che lo faccia?
Lei non sa il disagio per quanti (immagino come me) tengono la residenza - in una di queste strade - nel nostro Comune e domiciliano per vari motivi fuori dai confini dello stesso, all’atto di dare indicazioni sulla residenza.
Nel momento in cui il nostro interlocutore sente “Via CB/qualcosa o Via A, H, I, L e così via” arriva la domanda: le più frequenti sono: “…..la via della tua residenza si chiama proprio così?...ma davvero esiste una strada con questo nome?.......ma come mai? Oppure……..via Y che cos’è……..si riferisce a qualche evento in particolare?.........e poi tante altre che non elenco perché sarebbero troppe. Risulta difficile spiegare ad una persona estranea alla nostra cultura che nel Nostro Comune esistono vie con nomi “anonimi”, a meno di incorrere nel disagio o nell’imbarazzo di spiegare che la responsabilità di questa “anomalia” è da attribuire a tutte le amministrazioni succedutesi nel corso degli anni che non hanno mai avvertito il problema.
Le chiedo pertanto di provvedere a questa mancanza dell’amministrazione comunale nei confronti dei Suoi concittadini.
Da una piccola ricerca che ho fatto io stesso con GOOGLE MAPS, ho notato che non abbiamo vie dedicate ai Martiri della Resistenza o dei Lager, poche ai Morti uccisi dalla mafia, a politici o persone socialmente impegnate che hanno pagato con la loro vita l’attività da loro svolta (es. Pier Santi Mattarella o Pio LaTorre, ecc., ecc.), pochissime o forse niente ai morti caduti sul lavoro.
Naturalmente sarebbe opportuno non dedicare nomi a personaggi poco trasparenti per i quali la storia non ha ancora dato un verdetto.
Confido nella Sua sensibilità sapendo che al più presto avrò delle notizie circa i tempi ed i metodi attraverso i quali la mia richiesta sarà accolta.
Cordiali saluti
Natale Indelicato"
Mi permetto a scrivere questa lettera in virtù della convinzione che Lei sia molto attento alle richieste dei Suoi concittadini.
Lei forse non ha mai avuto esperienza di abitare in una strada che riporta un nome “anonimo”, come capita da una trentina di anni a tanti Suoi concittadini che risiedono nelle varie “via Y, H, A……e poi ancora le varie CB/qualcosa”.
Nonostante mi possa rendere conto che la macchina amministrativa comunale abbia tante attività a cui dare seguito, non pensa che forse sia arrivato il momento di dare un nome ad un numero considerevole di strade che da una trentina di anni stanno ad aspettare qualcuno che lo faccia?
Lei non sa il disagio per quanti (immagino come me) tengono la residenza - in una di queste strade - nel nostro Comune e domiciliano per vari motivi fuori dai confini dello stesso, all’atto di dare indicazioni sulla residenza.
Nel momento in cui il nostro interlocutore sente “Via CB/qualcosa o Via A, H, I, L e così via” arriva la domanda: le più frequenti sono: “…..la via della tua residenza si chiama proprio così?...ma davvero esiste una strada con questo nome?.......ma come mai? Oppure……..via Y che cos’è……..si riferisce a qualche evento in particolare?.........e poi tante altre che non elenco perché sarebbero troppe. Risulta difficile spiegare ad una persona estranea alla nostra cultura che nel Nostro Comune esistono vie con nomi “anonimi”, a meno di incorrere nel disagio o nell’imbarazzo di spiegare che la responsabilità di questa “anomalia” è da attribuire a tutte le amministrazioni succedutesi nel corso degli anni che non hanno mai avvertito il problema.
Le chiedo pertanto di provvedere a questa mancanza dell’amministrazione comunale nei confronti dei Suoi concittadini.
Da una piccola ricerca che ho fatto io stesso con GOOGLE MAPS, ho notato che non abbiamo vie dedicate ai Martiri della Resistenza o dei Lager, poche ai Morti uccisi dalla mafia, a politici o persone socialmente impegnate che hanno pagato con la loro vita l’attività da loro svolta (es. Pier Santi Mattarella o Pio LaTorre, ecc., ecc.), pochissime o forse niente ai morti caduti sul lavoro.
Naturalmente sarebbe opportuno non dedicare nomi a personaggi poco trasparenti per i quali la storia non ha ancora dato un verdetto.
Confido nella Sua sensibilità sapendo che al più presto avrò delle notizie circa i tempi ed i metodi attraverso i quali la mia richiesta sarà accolta.
Cordiali saluti
Natale Indelicato"
il testo di cui sopra è stato inviato per la prima volta tramite una e-mail nataleindelicato@gmail.com in data 18 agosto 2007 all'indirizzo urpcampobellomazara@tiscali.it presente nel sito istituzionale del Comune di Campobello di Mazara. Una seconda volta è stato inviato in data 24 agosto 2007 "per puro scrupolo".



